Venezia

 
 
 

Venezia, città lagunare, unica nella sua bellezza, in cui l’arte e la storia si fondono con l’elemento acquatico in modo unico e irripetibile. Il modo migliore per conoscere questa meravigliosa città è certamente quello di percorrerla assieme ad una guida turistica di Assoguide Veneto, magari in gondola o in barca a remi, lontani dal traffico dei vaporetti e delle imbarcazioni da trasporto a motore. Una passeggiata tra le calli e i campi un tempo erbosi della città consente di assaporare la sua atmosfera incantevole e di comprenderne la conformazione urbana particolare.

Regata storica

La città di Venezia è formata da circa 120 isole, attraversate da 177 canali minori detti rii, che un tempo costituivano la principale rete viaria della città. Oggi circa 400 ponti collegano agevolmente le isole urbane permettendo di camminare comodamente in tutta la città. Sui canali si riversano le gondole e le imbarcazioni tradizionali veneziane che a settembre si ritrovano nella celebre Regata Storica, uno degli appuntamenti più importanti della città lagunare.

 

Numerosissimi sono gli spunti per effettuare una visita guidata di Venezia. Non esitate a contattare le nostre guide turistiche per personalizzare il vostro itinerario in base al vostro tempo, ai vostri gusti ed ai vostri interessi.

 

IL CANAL GRANDE

Lo scenario offerto ai visitatori che entrano nella città è a dir poco incantevole: oltrepassato il lungo Ponte della Libertà che collega la città alla terraferma, si è accolti dalla maestosa bellezza del Canal Grande, la via acquea per eccellenza della città, su cui si affacciano numerosi splendidi palazzi, un tempo dimore del patriziato veneziano e sedi di rappresentanza della Serenissima. Il Canal Grande attraversa sinuosamente la città per una lunghezza di circa 4 Km separandola in due parti, collegate da vaporetti e traghetti di gondole.

La città è suddivisa in sei quartieri, detti "sestieri" proprio dal numero: Cannaregio, San Marco, CastelloDorsoduro, Santa Croce e San Polo.
Tra i palazzi più notevoli che si incontrano sulle rive del Canal Grande vi è certamente la Ca’ D’Oro, magnifico esempio di residenza nobile veneziana del ‘400, oggi Museo Nazionale aperto al pubblico: da vedere il dipinto di San Sebastiano del Mantegna.
Di fronte ad essa si apre il caratteristico Mercato di Rialto con gli edifici della Pescheria, antico mercato del pesce, e l’Erbaria, mercato di frutta e verdura: tra le specialità della laguna i carciofi di Sant’Erasmo detti "castraure" e gli asparagi verdi detti "sparezee", nonché tante altre primizie.

 

RIALTO

Rialto era il fulcro commerciale, finanziario ed economico della città: vi si commerciavano sete preziose, ori e spezie e vi si trovavano le principali banche. Un traghetto giornaliero di gondole collega ancor oggi le due sponde del Canalazzo, così un tempo veniva chiamato dai veneziani, permettendo ai residenti di recarsi agevolmente al mercato con borse e carrelli.

Ponte di Rialto - Venezia

Nel corso di una visita guidata, una sosta a Rialto permette di visitare la chiesa più antica della città, chiamata affettuosamente dai veneziani San Giacometto di Rialto, sorta secondo la tradizione nell’anno 421. Di fronte ad essa, accanto alla colonna del Bando, si trova la nota statua del Gobbo di Rialto.
Il ponte di Rialto fu il primo e più antico ponte a Venezia, costruito per facilitare l’accesso al mercato dai vari sestieri della città: su di esso si trovavano un tempo le botteghe degli "oresi", agiata corporazione di orefici celebri per i loro capolavori, tra i quali la Pala d’Oro nella Basilica di San Marco. L’attuale costruzione del ponte, edificato dall’architetto veneziano Antonio Da Ponte, risale al 1591.
Non distante dal mercato di Rialto, nel sestiere di Cannaregio, si trovano le case di Marco Polo e il Ghetto ebraico, città nella città, anch’esso un tempo importante fulcro economico-finanziario e centro culturale e religioso della città, che vanta tra le sinagoghe più belle e più antiche d’Europa (XVI-XVII sec.).
Attraverso il Ponte di Rialto si giunge alle Mercerie, antica strada di collegamento principale tra Rialto e la Piazza San Marco, un tempo affollata di botteghe di "marzeri", i merciai, venditori di stoffe preziose. Presso le Mercerie si erge imponente la chiesa di San Salvador, tra le più antiche di Venezia, che conserva alcuni rari capolavori di Tiziano: la Trasfigurazione di Gesù e l’Annunciazione.

 

SAN MARCO

Piazza San Marco - VeneziaGiunti a Piazza San Marco si resta subito incantati per la sua lucente bellezza. Particolari effetti suggestivi di colore infatti sono creati dalla luce che si rifrange sui mosaici d’oro della Basilica di San Marco e sui marmi di Palazzo Ducale.

basilicasanmarcoLa Basilica di San Marco (XI sec.), oggi Cattedrale della città, fungeva un tempo da Cappella ducale utilizzata per le cerimonie di Stato. Nel suo insieme essa costituisce uno dei più grandiosi capolavori dell’arte bizantina nel mondo: quasi 9000 mq di mosaici d’oro (i più antichi sono del XI-XII sec.) ornano questo stupendo edificio sacro, illustrando le storie bibliche della Salvezza e la vita di Gesù. All’interno della chiesa è custodito il corpo dell’evangelista Marco, secondo la tradizione trasportato nell’anno 829 da Alessandria d’Egitto. Nella chiesa si ammirano inoltre la celebre Pala D’Oro e la Quadriga di San Marco.
Sulla Piazzetta si erge maestoso il Palazzo Ducale, un tempo sede del governo della Serenissima, residenza dei dogi e palazzo di Giustizia. Oggi principale Museo Civico di Venezia, il palazzo costituisce uno dei più grandiosi esempi della magnificenza architettonica e scultorea a Venezia nel Quattrocento. All’interno sono ritratti i 120 dogi di Venezia.
Di fronte a Palazzo Ducale, sulla Piazzetta, si trova la Biblioteca Marciana, capolavoro architettonico del celebre architetto Jacopo Sansovino (XVI sec.).

orologioDa non perdere inoltre il rintocco della campana dei Mori sulla Torre dell’Orologio (a mezzogiorno è il rintocco principale e più lungo seguito dalle campane di San Marco) e l’incantevole vista panoramica su Venezia dal Campanile di San Marco. L’attuale torre campanaria, alta 98 metri, riproduce quella più antica del XII secolo. Un moderno ascensore permette di salire sino alla cella campanaria e di godere il più alto panorama della città. La Piazzetta si apre con due grandi colonne sul Bacino di San Marco, ampio specchio lagunare che un tempo costituiva l’entrata acquea principale a Venezia nonché il cuore pulsante dei traffici marittimi: qui le navi approdavano e scaricavano le merci che venivano poi trasportate lungo il Canal Grande al mercato di Rialto.

Sul Bacino di San Marco si ergono maestose le cupole palladiane della Chiesa del Redentore e di San Giorgio (XVI sec.), nonché la superba cupola barocca della chiesa della Madonna della Salute (XVII sec.). Entrambe le chiese del Redentore e della Salute furono erette quale voto della città in due diversi periodi di pestilenza. Ogni anno nel mese di Luglio, a ricordo della salvezza della popolazione dalla peste, i veneziani festeggiano il Redentore con una grandiosa e variopinta festa di barche. Particolarmente sentita inoltre è la Festa della Salute a novembre, durante la quale la chiesa della Salute si riempie di migliaia di ceri. In entrambi i casi viene costruito un lungo ponte votivo di barche.
Assai suggestiva è la passeggiata sulla Riva delle Zattere con i vicini Squeri (cantieri di gondole) di San Trovaso e di Tramontin, e la Casa-Museo di Peggy Guggenheim.

 

VISITE GUIDATE AI PALAZZI DI VENEZIA

Tra i palazzi-musei più belli e più interessanti da visitare a Venezia vi sono: Palazzo Grimani a Santa Maria Formosa, Ca’ Rezzonico (oggi Museo del Settecento Veneziano), Ca’ Mocenigo (Museo del Costume e del Tessuto Veneziano) e la Casa Di Carlo Goldoni, che ospita un divertentissimo Teatro di Marionette del ‘700.

 

PERCORSI D'ARTE A VENEZIA

venice s. giorgioL’arte, in particolar modo la pittura e la scultura, costituisce a Venezia un capitolo d’importanza eccezionale. La città lagunare, proclamata dall’UNESCO patrimonio dell’umanità, vanta un patrimonio artistico grandioso e assai vasto. Suggeriamo, per chi ama in particolar modo la pittura veneziana, di iniziare il proprio percorso di visita guidata a partire dalle Gallerie dell’Accademia (Museo Nazionale). Da qui si può proseguire comodamente a piedi e visitare (in tempi diversi): la chiesa dei Gesuati, in cui si trovano importanti affreschi e dipinti del Tiepolo; la chiesa di San Pantalon, al cui interno si ammira una delle tele più grandi al mondo (G.A. Fumiani XVII sec.); la superba chiesa dei Frari, che ospita il celebre capolavoro dell’Assunta di Tiziano; nella chiesa sono sepolti numerosi dogi e personalità importanti, come il Tiziano e lo scultore Antonio Canova; celebre inoltre è il trittico di Giovanni Bellini con la Vergine e Santi (1488); la Scuola Grande di San Rocco con i celebri Teleri del Tintoretto; la chiesa e la Scuola Grande dei Carmini nota per il ciclo di Teleri del Tiepolo.

Tra le chiese più notevoli da visitare con una guida turistica nel sestiere di Cannaregio segnaliamo: la chiesa della Madonna dell’Orto con opere notevoli del Tintoretto (all’interno vi è la tomba del celebre pittore) e la chiesa dei Gesuiti (celebre il dipinto del Martirio di San Lorenzo del Tiziano).

Da visitare inoltre nel sestiere di Castello:

  • la chiesa di Santa Maria Formosa, tra le pievi più antiche di Venezia.
  • la chiesa di San Zaccaria, che ospita uno dei maggiori capolavori di Giovanni Bellini, la Sacra Conversazione (1505), la cripta e la chiesa vecchia.
  • la chiesa greco-ortodossa di San Giorgio dei Greci (XVI sec.) e l’annesso splendido Museo di antiche icone bizantine.
  • la chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, in cui si trovano le tombe di numerosi dogi e personalità importanti della Serenissima. La chiesa ospita importanti dipinti di Giovanni Bellini e di Paolo Veronese. Notevoli le vetrate raffiguranti i Santi titolari della chiesa.
  • la chiesa di San Giovanni in Bragora, in cui si trova l’atto di Battesimo del celebre musicista e compositore Antonio Vivaldi.
  • la chiesa di San Pietro di Castello, antica Cattedrale di Venezia. La tradizione veneziana vi vuole custodita la Cattedra di San Pietro.

 

ITINERARI GUIDATI NELLA LAGUNA VENETA

chioggia-barcheTra le proposte più significative per visitare e conoscere Venezia con una guida turistica vi è quella di una piacevole e divertente gita in barca nella laguna veneta, alla scoperta delle sue isole e delle sue tradizioni.
Alcune linee di vaporetti pubblici ACTV collegano il centro storico con le isole. Numerose imbarcazioni turistiche private (ultimamente anche di tipo tradizionale come i bragozzi) inoltre effettuano escursioni giornaliere in laguna.
Tra le tradizioni lagunari di Venezia va annoverata in primo luogo la pesca. Assai rinomate per il coloratissimo paesaggio e per la gastronomia ittica sono le isole dei pescatori: Burano nella laguna nord, i litorali di San Pietro in Volta, Pellestrina e l’isola di Chioggia nella laguna sud.

 

ITINERARI NATURALISTICI A VENEZIA

La laguna Veneta

Colpisce infine per vastità e bellezza il patrimonio di riserve naturali incontaminate costituito dalle valli da pesca (caratteristici i casoni dei pescatori fatti di canne di palude) e dalle oasi naturali del WWF (Lio Piccolo e Valle Averto). Recentemente sono stati aperti dei percorsi ciclabili (si raccomanda ai visitatori di informarsi previamente sui percorsi e sulle condizioni dell’ambiente).

Assieme alla pesca, l’orticoltura figura da sempre come un aspetto importante della tradizione lagunare veneta, accompagnato un tempo anche dalla preziosa attività di raccolta del sale. Una tappa significativa a riguardo è l’isola Sant’Erasmo, l’orto di Venezia, che offre ai visitatori percorsi enogastronomici e naturalistici abbinati all’esplorazione archeologica dell’isola con la passeggiata dei Forti (Torre Massimiliana).
Meta sempre più frequentata dagli amanti dell’archeologia e della storia veneta è diventata negli ultimi anni l’isola del Lazzaretto Nuovo, luogo di quarantena delle navi attrezzato dalla Serenissima nel 1468 per proteggere Venezia dalle epidemie di peste. Oltre alle visite, nell’isola si organizzano stage di archeologia per studenti e appassionati.

 

MURANO E LE ALTRE ISOLE

Sin dai primi secoli della civiltà veneziana, l’arte vetraria appare profondamente radicata nella tradizione lagunare insulare. Dal 1291 le vetrerie diffuse nelle varie isole furono concentrate a Murano per proteggere la città di Venezia dagli incendi. Da allora Murano è diventata il centro di una civiltà del vetro, che da secoli offre al mondo capolavori artistici di rara bellezza.

Mastri Vetrai - Murano

Più di un centinaio di vetrerie artistiche costituiscono oggi la fortuna dell’isola, caratterizzata da una laboriosità mite e silenziosa. Molte di esse offrono gratuitamente ai visitatori un saggio della lavorazione tradizionale dei maestri vetrai. Da visitare: la Scuola “Abate Zanetti”e il Museo Vetrario, sorti per tutelare l’arte del vetro. Murano conserva inoltre importanti monumenti come la splendida Basilica di Santa Maria e Donato, capolavoro di architettura veneto-bizantina del XIII secolo, e la Chiesa di San Pietro Martire, in cui si trovano preziose opere di maestri vetrai muranesi.

Ma il cuore più profondo e vero della laguna è costituito dalle isole conventuali, antichi monasteri in gran parte benedettini, sorti in laguna assai numerosi, che offrivano ospitalità a pellegrini e viaggiatori. Veri e propri paradisi spirituali dell’anima, aperti ai visitatori, sono ancor oggi San Giorgio Maggiore, il più antico e importante monastero benedettino in laguna, San Lazzaro degli Armeni, monastero dei Padri armeni mechitaristi e San Francesco del Deserto, convento di frati francescani minori. Un caso a parte, di non minore importanza, è costituito dall’isola di San Servolo, il cui convento nel Settecento fu adibito ad ospedale della milizia da mar (i marinai veneziani) e in seguito divenne manicomio, poi chiuso. Oggi l’isola ospita la Venice International University e il Museo della Follia.
Da non perdere, infine, la suggestiva isola di Torcello, in cui sono custoditi i monumenti più antichi della laguna veneta: l’antica Cattedrale di Santa Maria Assunta, nota per i mosaici d’oro della Theotokos (Madre di Dio) e del Giudizio Universale, capolavori bizantini del XII-XIII secolo e la chiesa di Santa Fosca.

Burano