Un itinerario insolito alla scoperta dell’affascinante città sotterranea; un tour guidato pensato per chi vuole approfondire il tradizionale itinerario di Verona romana o per chi è alla ricerca di un itinerario particolare e accattivante per la propria gita a Verona.
Come molte città italiane, Verona conserva nel sottosuolo, tra i due e i quattro metri di profondità, tracce delle sue antichissime origini. In molti casi le strutture rinvenute sono state musealizzate e rese accessibili al pubblico. Il tour di Verona sotterranea permette di andare a ritroso nel tempo, strato dopo strato dall’epoca medievale fino alle origini romane.
Domus romana di Piazza Nogara
Pochi metri sotto il livello stradale, al disotto di una banca, sarà possibile visitare una domus risalente alla fine del I sec. e utilizzata, con diversi adattamenti e rifacimenti fino al VI sec. d.C.
L’eccezionale sito, scoperto nel 1976 durante i lavori di ristrutturazione dell’edificio soprastante, permette di analizzare la struttura di una casa di epoca romana, e di ammirarne i resti del cortile colonnato, del sistema di riscaldamento ad ipocausto e le stanze con ampi lacerti di mosaici geometrici policromi.
Capitolium
I resti del capitolium furono rinvenuti tra il 1983 e il 1984 al di sotto di un palazzo cittadino prospiciente Piazza Erbe, l’antico foro romano, nelle cantine di un famoso ristorante.
Il tempio era dedicato alla triade capitolina (Giove, Giunone e Minerva) e si trovava lungo la via Postumia su uno dei due lati brevi del foro. L’edificio fu costruito alla metà del I secolo avanti Cristo, in un momento di grande fervore edilizio, su una terrazza artificiale a cui si accedeva per mezzo di una scalinata. Dell’antica struttura a pianta rettangolare con pronao a tre file di colonne oggi sono visibili, 9 metri al di sotto del piano stradale, parte delle fondamenta del pronao, colonne in marmo di ordine tuscanico e il podio di una statua di culto.
La Curia Romana
L’area archeologica scoperta negli anni ottanta al di sotto di un celebre ristorante cittadino conserva i resti di un edificio pubblico romano, chiamato curia, di un asse viario e ben 37 metri del muro del podio di un complesso religioso probabilmente dedicato al culto imperiale.
E’ possibile apprezzare l’ampiezza e i marciapiedi laterali della strada romana, che conserva al centro la cloaca, nonostante la costruzione in età medievale di una torretta con materiale di recupero direttamente sull’asse viario.
Scavi Scaligeri
Il sito, scavato ed indagato tra il 1981 e il 1986, conserva resti di edifici che vanno dal I secolo a.C. al XV secolo d.C. L’area, che comprende un isolato romano nelle vicinanze di piazza Erbe, antico foro romano, ospita il Centro internazionale di Fotografia degli Scavi Scaligeri, allestito tra i reperti antichi.
Alcuni metri sottoterra potranno essere osservati i pavimenti a mosaico di alcune domus, una strada lastricata con i marciapiedi e la fognatura sottostante con volta a botte e tombe di un piccolo cimitero annesso alla chiesa di Santa Maria Antica.
Durata indicativa: 2 h
Difficoltà: Il percorso si compie a piedi; i siti presentano alcune difficoltà di acesso per diversamente abili.
