Il Lago di Garda

Sirmione

Grotte di Catullo

Il bacino del lago è il risultato dello scavo delle quattro grandi glaciazioni che si sono succedute negli ultimi 600.000 anni, l’ultima delle quali, solo 10.000 anni fa, ha completato l’opera lasciando cerchi concentrici di residui morenici  a forma di anfiteatro che circondano il basso lago e sono fertile terreno per la coltivazione.

Il grande bacino è affiancato da montagne che lo proteggono dai venti freddi e ne fanno un’oasi naturalistica con una ricca vegetazione mediterranea, fatta di palme, oleandri, olivi e viti.

La Catena del monte Baldo che percorre tutta la lunghezza del lago nella sua parte orientale, possiede cime maestose che superano i 2000 metri , percorsi turistici con panorami mozzafiato su tutto il lago e sullo splendido panorama naturale della montagna.

Il monte Baldo è conosciuto fin dal XVI secolo come “Hortus Europae” per la ricchezza e la rarità della sua flora. Le cime sono facilmente raggiungibili con cabinovia da Malcesine, oppure con percorsi pedonali su sentieri segnalati di grande bellezza naturalistica.

Il Monte Baldo ed Il litorale orientale appartengono alla Provincia di Verona.

Il percorso litoraneo è lungo 50 kilometri da Peschiera a Malcesine ed offre una gratificazione per il turista che inizia con le bellezze naturali, il blu del lago, color del mare, l’azzurro intenso del cielo e il verde della lussureggiante vegetazione, e si completa con i villaggi che si susseguono, ricchi di Castelli, chiese romaniche, ville rinascimentali.

Peschiera è
ancora oggi ricca dei suoi superbi bastioni cinquecenteschi, Lazise presenta ancora torri merlate e mura scaligere intatte, Bardolino e Cisano sono orgogliose di esibire gioielli del romanico senza pari, nelle chiesette di San Severo e Santa Maria.

Peschiera

Garda si distende sulle acque celata sotto la rocca di guardia da cui il lago prese il nome (Ward-Garda), e poi la splendida località di Punta San Vigilio, méta di visita del Gotha internazionale della nobiltà presso la splendida villa Guarienti, che avanza nell’acqua con il suo giardino all’italiana dal quale
si abbraccia l’intero bacino meridionale del Lago.

Seguono Torri del Benaco, ancora una volta villaggio medievale fortificato, Cassone e Malcesine con il castello che domina il lago, dove Goethe si fermò
a disegnare.

Sulla  sponda opposta, in Provincia di Brescia, oltre alle famose limonaie che si distendono lungo le rive protette alle spalle dai monti e riscaldate in fronte dal sole, si dipanano le ville dell’aristocrazia ottocentesca, che ospitarono, da Salò a Gardone, i ministeri dell’ultima Repubblica mussoliniana., nonché il celebre Vittoriale di Gabriele d’Annunzio

Sirmione

Un’altra perla  è Sirmione, che si protende con una lunga
lingua di terra nelle acque del  Lago, famosa stazione termale con acque sulfuree oltre che patria di Catullo, e di Maria Callas

La gastronomia  offre una cucina a base di pesce proveniente
dalle limpide acque del lago, fra cui trote, coregoni, lucci e carpioni, il tutto innaffiato dai famosi ed ottimi vini, Bardolino, Chiaretto, Lugana, Custoza e conditi dall’olio di oliva del Garda.

Acque termali e wellness centres non mancano.

Una vacanza sul lago di Garda significa anche una visita alla vicina Verona, e magari la partecipazione al festival operistico che ogni anno fa dall’Arena il più grande e celebre teatro all’aperto del mondo.

Una esperta e qualificata guida turistica saprà scegliere per voi ed introdurvi alle molte ed interessanti bellezze di questo territorio.

Durata: la durata varia a seconda dei centri che si desiderano visitare.

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