Chiese a Verona

Per chi volesse fare un itinerario guidato alla scoperta delle chiese di Verona, c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Gli edifici sacri da visitare accompagnati dalle guide turistiche di  Asso Guide Veneto appartengono al periodo paleocristiano, romanico, gotico, rinascimento, seicento barocco, settecento classico e un po’ rococò.

Ogni epoca ha espresso la sua lode a Dio nel proprio linguaggio artistico, architettonico e coloristico.

Chiese Paleocristiane di Verona

particolare di Sant'Elena

Il Paleocristiano a Verona si ritrova nel complesso del Duomo, dove i pavimenti musivi delle due chiese, l’una del IV secolo e l’altra del V, sopravvivono a testimonianza del grande fervore dei fedeli in un’epoca ancora romana di poco posteriore all’Editto di Costantino.
Di questi primi secoli restano altre splendide reliquie nelle cripte e nei sacelli:
il Sacello di Santa Teuteria e Tosca
, vicino alla chiesa dei Santi Apostoli, lungo la via consolare Postumia, così come gli splendidi sarcofagi in marmo pario nella cripta di San Giovanni in Valle e alle colonne di un antico tempio egizio a sostegno delle arcate nella cripta di Santo Stefano.
A Santa Maria in Organo sopravvive il ricordo del primo monastero longobardo e, sempre nei pressi di strade consolari romane, la chiesa di San Procolo conserva testimonianza della devozione ai primi Santi vescovi con la sua preziosa cripta sorta sul cimitero romano.

Tutti questi antichi luoghi di devozione furono trasformati, all’inizio del nuovo millennio, in superbi esemplari di romanico.

Il Romanico a Verona

Il Romanico veronese si esprime con il caldo colorismo del mattone e del tufo a striscie alternate, distribuendosi a sinistra e a destra del fiume Adige, ma sempre nei pressi dell’acqua, elemento indispensabile per il rito del battesimo che introduceva i catecumeni alla nuova vita in Cristo.

Chiesa di Santo Stefano

A sinistra Adige sorgono Santo Stefano con il suo tiburio in mattoni rossi, Santa Maria in Organo, prezioso contenitore delle tarsie lignee di Fra Giovanni, la chiesa battesimale ariana di re Teodorico, San Giovanni in Valle
A destra Adige troviamo invece il prezioso monastero di San Zeno Maggiore e il Duomo o Cattedrale di Santa Maria matricolare.
Sulla via Postumia, San Lorenzo e i Santi Apostoli,restano all’esterno dell’antico nucleo romano mentre sul decumano, appena oltre la porta di Giove, ritroviamo San Giovanni in Foro.
Presso le Arche Scaligere, sulla facciata della chiesetta palatina di Santa Maria Antica ritroviamo incastonata la tomba di Cangrande I Della Scala, mentre la chiesa inferiore di San Fermo ci racconta dell’Ora et Labora benedettino del primo secolo dopo il primo millennio.
Ognuno di questi templi racchiude preziose testimonianze di arte e di storia della città, espresse nei capitelli delle colonne, scolpiti con fantasia creativa degli artisti, nei riquadri votivi affrescati, nelle pale d’altare realizzate per importanti committenze da artisti del calibro di Lorenzo Veneziano, Pisanello, Andrea Mantegna, Guercino, Tiziano, Paolo Veronese, ai quali si affiancano le opere di maestri locali, da Altichiero a Maestro Martino, in una gara di abilità compositiva e coloristica che non li lascia secondi a nessuno.

Chiese Gotiche a Verona

Il gotico a Verona si esprime nelle superbe costruzioni della chiese di Santa Anastasia e San Fermo, che ricordano l’avvento dei nuovi ordini predicatori, Domenicani nella prima e Francescani nella seconda.
Voluti dal potere Scaligero di nuova e recente affermazione in città alla fine del secolo tredicesimo.
Ricchissime sono anche San Tommaso Cantuariense e San Bernardino, entrambe contenute nelle forme gotiche, ma impareggiabili nel contenuto artistico.

Il Rinascimento

Alla fine della Signoria, con l’inizio della dominazione veneziana, il Rinascimento entra nelle chiese, innalza le sue cupole, aggiunge facciate marmoree, costruisce altari e cappelle, rinnova il decoro architettonico a maggior elevazione della città e della Dominante che con questi scopi finanzia i suoi vescovi ed i suoi Abati.
Sorge così la superba cupola sammicheliana di San Giorgio in Braida, un complesso antichissimo che si rinnova completamente anche all’interno diventando una vera e propria pinacoteca, mentre qua e là si incastonano preziosi elementi nelle chiese esistenti, quale la Cappella Pellegrini in San Bernardino, su disegno di Michele Sammicheli, in puro stile Rinascimento.
La chiesa dei Santi Nazaro e Celso tuttora esempio impareggiabile di decorazione a fresco in puro stile rinascimento, in particolar modo nella cappella di San Biagio.

Chiese Barocche a Verona

La teatralità del barocco trova espressione nella Cappella Varalli in Santo Stefano, nelle chiese seicentesche e settecentesche degli ordini postconciliari, come a San Nicolò all’Arena, Santa Caterina alla Ruota o Santa Teresa agli Scalzi oppure San Domenico all’Acqua traversa.

Visite guidate nelle chiese veronesi

Nel panorama cittadino ogni secolo, ogni stile architettonico è degnamente celebrato e può costituire un percorso di visita, ogni volta diverso, ogni volta interessante, se accompagnati da una esperta guida turistica che sappia esprimere con competenza e semplicità le complesse vicende umane e le singole avventure e disavventure di coloro che ci hanno lasciato questo immenso Patrimonio da godere.
L’itinerario può essere personalizzato su misura, includendo nel tour guidato varie chiese per fornire una panoramica completa o focalizzandosi maggiormente su di un tema o un periodo storico. Per maggiori informazioni e dettagli non esitate a contattare le guide turistiche di Verona di Asso Guide Veneto.

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