LE VILLE DEL PALLADIO
VILLA BARBARO A MASER, PALLADIO, 1550/1560
La Villa fu costruita da Andrea Palladio tra il 1550 e il 1560 per Daniele Barbaro, Patriarca di Aquileia, e suo fratello Marcantonio Ambasciatore della Repubblica di Venezia, trasformando il vecchio palazzo medievale di Maser di proprietà della famiglia, in una splendida abitazione di campagna consona allo studio delle arti e alla contemplazione intellettuale. Ad occuparsi delle decorazioni, furono chiamati Paolo Veronese che nel ciclo di affreschi del piano nobile realizzò uno dei suoi capolavori, e
Alessandro Vittoria, brillante allievo del Sansovino che curò le rifiniture a stucco di tutta la Villa.
VILLA EMO A FANZOLO DI VEDELAGO, PALLADIO, 1558
La villa fu costruita da Andrea Palladi, nel 1558 per Leonardo Emo, la villa appare rialzata su un basamento e collegata al suolo da una lunga rampa in pietra. Allineate al corpo della villa emergono le barchesse e le colombare, splendida sintesi tra villa-fattoria e villa-residenza. All’interno è affrescata da Giambattista Zelotti
