Questo itinerario guidato proposto dalle guide turistiche di Padova si svolge come una piacevole passeggiata guidata attraverso la medievale via S. Francesco partendo dalla tomba di Antenore, mitico fondatore della città, che secondo la leggenda scampò alla distruzione di Troia e nel 1182 a. C. giunse sulle coste adriatiche risalendo il fiume Medoacus, attuale Brenta, dove avrebbe fondato Padova.
Proseguendo si incontra sulla sinistra Palazzo Zabarella, un bell’esempio di palazzo-torre medievale databile al XII-XIII secolo. Dopo un accurato lavoro di restauro, oggi il palazzo è sede della Fondazione Bano che organizza mostre in particolare d’arte moderna e contemporanea.
Continuando sotto i famosi portici padovani, caratteristica tipica della città, si trova l’ingresso all’Ospedale di S. Francesco, che si univa con i suoi undici archi acuti del portico ai ventisei archi della Chiesa e del Convento di S. Francesco. Iniziato nel 1414, l’ospedale, funzionò sino al 1798. In questi anni è in allestimento il Museo della Storia della Medicina e della Salute che qui sarà collocato. E’ risaputo che l’ospedale di S. Francesco e gli attigui chiesa e convento furono eretti da Baldo e sua moglie Sibilia dei Cetto nel secondo decennio del Quattrocento.
La visita guidata include inoltre la chiesa di S. Francesco Grande, costruita nel XV sec. e successivamente ampliata all’inizio del Cinquecento, andò arricchendosi fino ai nostri giorni delle opere dei più significativi artisti delle varie epoche. Tra le numerose imprese pittoriche realizzate all’interno della chiesa ricordiamo la decorazione ad affresco della cappella dedicata alla Vergine e commissionata dalla Scuola della Carità al pittore Gerolamo Tessari dal Santo che eseguì gli affreschi tra il 1523 e il 1524.
Al di là della strada si trova la Scuola della Carità, sede dell’ omonima Confraternita dedita alla cura dei poveri e dei malati, dove si può ammirare il ciclo di affreschi dedicati alla Vergine dipinti da Dario Varotari nel 1579.
Non lontano sorge l’Oratorio di S. Margherita di Antiochia. Nel Medioevo l’oratorio di S. Margherita fu il centro religioso dell’ omonima contrada padovana fino alla costruzione della chiesa di S. Francesco. La facciata dell’oratorio fu costruita nella forma attuale nel 1748, prima opera sicura dell’architetto veneziano Tommaso Temanza. Il prezioso edificio settecentesco conserva all’interno un’interessante decorazione pittorica tra cui l’affresco Martirio e gloria di S. Margherita attribuito al veronese Giorgio Anselmi.
Impegno tipico: 2 ore
Adatto per gruppi organizzati, visitatori individuali, scolaresche in gita d’istruzione a Padova.
