Belluno

Belodunum“, la città splendente, così chiamavano i celtici questa singolare fusione tra mare e montagna, una piccola Venezia incoronata dalle Dolomiti. Una passeggiata a naso in su’ farà apprezzare gli eleganti palazzi in stile gotico veneziano ma anche gli inconfondibili tratti di città montana ancora a misura d’uomo. E come un piccolo scrigno pian piano fa mostra di sè nelle chiese con opere di Sebastiano Ricci e di Brustolon, lo scultore che qui è nato, nel saliscendi di vie, nelle tante fontane dalle bizzare forme. Il Duomo conserva il campanile che viene considerato una delle più riuscite torri d’orologio del barocco italiano, progettato dallo Juvara. Ma la città si può scoprire ancor prima di arrivare nelle pagine dello scrittore e giornalista bellunese Dino Buzzati.

Le Dolomiti

Ma Belluno è la provincia delle Dolomiti per eccellenza, dal 2009 e accolte dall’Unesco nel patrimonio mondiale: le vette di Feltre, il gruppo del Cimonega e di Brendolo, Monte Pizzocco, Monti del Sole, Gruppo della Schiara, Monte Pramper e Monte Talvena sono quelle Bellunesi.

Interessantissime per la loro storia e folklore, sono le zone dell’Alpago e le sue malghe, l’Agordino dai piccoli borghi, la valle di Zoldo dominata dal Civetta e dal Pelmo, il Cadore ricco di acqua la Valbelluna tra Dolomiti e Prealpi dominata da Feltre, cittadella medievale e museo a cielo aperto,il Comelico dove si usa il ladino.

Accompagnati dalle guide turistiche di Belluno è quindi possibile effettuare numerosi itinerari per conoscere la città in generale o per approfondire un periodo in particolare.

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